08 ottobre 2008

Metallica e la filosofia. I Metallica presi con "serietà".

Si chiama "Metallica e la filosofia" e anche se l'ho trovato nello scaffale dei libri musicali, andrebbe, come specificato sulla quarta di copertina, tra quelli scientifici e filosofici. Il titolo è abbastanza esplicito e non crea un alone misterioso sui contenuti.

L'autore William Irwin non è la prima volta che esamina filosoficamente delle icone dei nostri tempi, infatti è firmato la lui anche "I Simpson e la filosofia" anch'esso pubblicato da Apogeo.


Irwin ha scoperto i Metallica e la filosofia quasi contemporaneamente nel lontano 1984 ed insieme ad un gruppo di autori ha redatto quest'opera sfruttando i contenuti sempre piuttosto "tesi" dei testi della band come "la guerra, i suoi orrori e le sue conseguenze, la distruzione dell'ambiente, la solitudine, l'indifferenza, la droga e le dipendenze, il suicidio e l'eutanasia" che offrono inevitabilmente diversi spunti di riflessione. Non mancano approfondimenti sulla carriera e sui cambiamenti di formazione e stile, per esempio l'autore affronta un problema epico "Chi ha in mano "Kill'em all" e "St Anger", possiede due dischi dello stesso gruppo?".

Un libro non solo per gli amanti della band, nella quale però i fan, potranno trovare un sacco di nuove tematiche per alimentare e rinnovare le solite e divertenti polemiche che ruotano da anni attorno alle gesta dei Four Horseman di San Francisco.

Cito le note di copertina "Questo libro "prende sul serio" una delle band di culto del metal rock, i Metallica: oltre vent'anni di carriera alle spalle, modello di musica "dura", ma anche impegnata, che ha affrontato temi forti..."

2 commenti:

Ludo ha detto...

...a proposito, come è il libro di Slash?
Lo avrai già divorato ;-)

Edo's blog ha detto...

non l'ho ancora comprato..o meglio ci ho provato ieri sera ma non c'erano addetti alle messaggerie che me lo vendessero e ho deciso che lòo comprerò a chiavari...conoscendo quanti libri leggo, temo che lo leggerò l'estate prossima...ma lo leggerò, ah se lo leggerò muuuaaahahha ah ah ah