31 luglio 2008
Messaggio ai lettori di edorossi.blogspot.com
Cari tutti, vicini e lontani, amici e nemici, appassionati, curiosi, linkati, rockfamiliari/ex ascoltatori di Rock fm o capitati qua per caso.
Sono felice che quest'anno le visite di questo blog abbiano subito una forte impennata, rendendolo una fonte sempre più autorevole. E' stata una stagione piuttosto intensa nella quale inevitabilmente la chiusura di Rock Fm, la radio rock nella quale lavoravo, ha rappresentato un fatto contemporaneamente grave, destabilizzante, ma ha anche permesso a molti di noi di conoscerci, di stringere amicizie e di allargare la nostra personale comunità di contatti.
Forse si è spento il clamore dei media (che ringrazio, in particolarmodo i siti che hanno voluto sapere la verità da noi...e i colleghi che ci hanno espresso solidarietà voi sapete chi siete), ma la ferita è ancora aperta e sanguinante, come appena inferta e voltare pagina non è affatto semplice nonostante tutto.
Per quanto riguarda il mondo del rock citato in questo blog, beh Chinese democracy non è ancora uscito e i Led Zeppelin non hanno ancora ufficializzato il loro ritorno, ma stando alla stampa, nella prossima stagione potremo divertirci con dei gustosi ritorni discografici di mostri sacri come Ac Dc, Metallica, Motorhead e forse addirittura Guns N Roses oltre ad altre uscite "minori" ma non per questo poco interessanti come Backyard Babies e Tesla e chissà quante altre.
Per quanto mi riguarda, come disse John Rambo, "vivrò giorno per giorno". Quest'estate ho veramente bisogno di fermarmi per fare il punto della situazione. In questi mesi ho seminato molto, sia nei The John Fear, (www.myspace.com/acamporas) sia nel mondo radiofonico o televisivo e spero a settembre di raccogliere anche solo la metà dei frutti che potrebbero maturare. Quest'estate realizzarò anche la sigla di Mazinga Zetto 3 che vedrete insieme ad altre nuove produzioni bernardesche (http://www.bernardaweb.com/) in autunno e magari monterò un po' di materiale arretrato, oltre a cercare di finire di leggere un paio di libri e di imparare un paio di assoli.
Probabilmente tra la fine di settembre e l'inizio di Ottobre uscirà il mio libro "Percorsi Indipendenti", quindi non escludo qualche viaggio agostano a Genova per rifinire i dettagli con Chinaski Edizioni. Sempre a settembre tornerà il Patchuko e la Rock Fm All Stars Band e ci saranno diverse sorprese alle quali sto e stiamo lavorando.
Tutto questo per dirvi che per il mese d'Agosto questo blog non sarà più aggiornato come al solito e che spero decidiate di tornare a frequentarlo a settembre, quando tornerà in "full effect"...un po' come il suo "proprietario".
Sono stanco, perchè anche se parecchio demotivato dalla chiusura della radio, al posto che aspettare che passasse la botta, ho continuato a tenere in funzione il cervello per andare avanti e continuare a trovare delle belle cose da fare e nelle quali credere e un po' ci sto riuscendo...sono molto stanco, quindi vado a casa, festeggio il mio compleanno (per me non è un giorno felice e non perchè invecchio, ma ho deciso di farlo diventare piacevole, e quest'anno ci provo con il PavarEdo) e poi non so dove andrò, ma sicuramente lì mi riposerò un po', berrò della birra, suonerò la chitarra e giocherò a beach volley.
Buone Vacanze a chi le farà e un "tieni duro" a chi lavorerà.
All The best
Edo
Sono felice che quest'anno le visite di questo blog abbiano subito una forte impennata, rendendolo una fonte sempre più autorevole. E' stata una stagione piuttosto intensa nella quale inevitabilmente la chiusura di Rock Fm, la radio rock nella quale lavoravo, ha rappresentato un fatto contemporaneamente grave, destabilizzante, ma ha anche permesso a molti di noi di conoscerci, di stringere amicizie e di allargare la nostra personale comunità di contatti.
Forse si è spento il clamore dei media (che ringrazio, in particolarmodo i siti che hanno voluto sapere la verità da noi...e i colleghi che ci hanno espresso solidarietà voi sapete chi siete), ma la ferita è ancora aperta e sanguinante, come appena inferta e voltare pagina non è affatto semplice nonostante tutto.
Per quanto riguarda il mondo del rock citato in questo blog, beh Chinese democracy non è ancora uscito e i Led Zeppelin non hanno ancora ufficializzato il loro ritorno, ma stando alla stampa, nella prossima stagione potremo divertirci con dei gustosi ritorni discografici di mostri sacri come Ac Dc, Metallica, Motorhead e forse addirittura Guns N Roses oltre ad altre uscite "minori" ma non per questo poco interessanti come Backyard Babies e Tesla e chissà quante altre.
Per quanto mi riguarda, come disse John Rambo, "vivrò giorno per giorno". Quest'estate ho veramente bisogno di fermarmi per fare il punto della situazione. In questi mesi ho seminato molto, sia nei The John Fear, (www.myspace.com/acamporas) sia nel mondo radiofonico o televisivo e spero a settembre di raccogliere anche solo la metà dei frutti che potrebbero maturare. Quest'estate realizzarò anche la sigla di Mazinga Zetto 3 che vedrete insieme ad altre nuove produzioni bernardesche (http://www.bernardaweb.com/) in autunno e magari monterò un po' di materiale arretrato, oltre a cercare di finire di leggere un paio di libri e di imparare un paio di assoli.
Probabilmente tra la fine di settembre e l'inizio di Ottobre uscirà il mio libro "Percorsi Indipendenti", quindi non escludo qualche viaggio agostano a Genova per rifinire i dettagli con Chinaski Edizioni. Sempre a settembre tornerà il Patchuko e la Rock Fm All Stars Band e ci saranno diverse sorprese alle quali sto e stiamo lavorando.
Tutto questo per dirvi che per il mese d'Agosto questo blog non sarà più aggiornato come al solito e che spero decidiate di tornare a frequentarlo a settembre, quando tornerà in "full effect"...un po' come il suo "proprietario".
Sono stanco, perchè anche se parecchio demotivato dalla chiusura della radio, al posto che aspettare che passasse la botta, ho continuato a tenere in funzione il cervello per andare avanti e continuare a trovare delle belle cose da fare e nelle quali credere e un po' ci sto riuscendo...sono molto stanco, quindi vado a casa, festeggio il mio compleanno (per me non è un giorno felice e non perchè invecchio, ma ho deciso di farlo diventare piacevole, e quest'anno ci provo con il PavarEdo) e poi non so dove andrò, ma sicuramente lì mi riposerò un po', berrò della birra, suonerò la chitarra e giocherò a beach volley.
Buone Vacanze a chi le farà e un "tieni duro" a chi lavorerà.
All The best
Edo
30 luglio 2008
29 luglio 2008
Bjork a Verona 28/07/08
Ieri sera si è tenuta nella toccante cornice dell'arena di Verona in concerto italiano di Bjork che a detta di chi ci è stato, ha avuto un effetto dirompente e coinvolgente come non mai sul pubblico.
Questa è army of me live in Verona.
Questa è army of me live in Verona.
Edo's Birthday acoustico show! PavarEdo & Friends

Edo Rossi (PavarEdo) & Friends
Bar Oasi- Music Bar
2 agosto 2008
Bar Oasi- Music Bar
2 agosto 2008
a partire dalle 19.30
C.so Valparaiso128
Chiavari (GE)
C.so Valparaiso128
Chiavari (GE)
Comunicato stampa cinegiornlesco a cura di Stefania "Studioluce" Pilu.
Come un fiore di nepenthes hookeriana nell’atto di sbocciare, il rocker più ambito del Tigullio, Edoardo Rossi, si accinge a festeggiare con amici, vicini e lontani, il proprio trentatreesimo genetliaco: l’occasione, delle più liete, vedrà accorrere da ogni dove allegri compagni di bisboccia e fors’anche di merende.
Incalcolabile il numero degli artisti che si succederanno sul palco del PavarEdo & Friends il 2 agosto prossimo venturo: da Numa Moretti (Acamporas, Radioclash, Rockpit, John Fear), a Eu Poggi (Rockpit), a Aldo (Ricochet, Acamporas, John Fear), transeando per Piero Fissore (Small Town, Radioclash) fino a giugnere a Barbara Possagnolo (Valerie Alagare).
La créme del ligure rock’n’roll spadroneggiante si darà convegno in quel dell’Oasi Bar a Chiavari, a cominciare dalle 19.30, per celebrare, alla tremula ed alcolica luce del tramonto levantino, la figura di questo impavido giovane cui le Autostrade italiane dovrebbero erigere una statua ad immemore ricordo all’altezza di Genova Nervi, in virtù dei suoi innumeri transiti in direzione Milano e ritorno, compiuti con audace sprezzo del traffico da copiosi lustri a questa parte.

Nato all’ombra concupiscente della Mole il 31 luglio, ovvero lo stesso fausto giorno in cui dodici anni appresso sarebbe stato dato alle stampe discografiche tale Appetito per la distruzione dei noti ai più Pistole e Rose, Rossi Edoardo si proclama (ed è, ad onor del vero) chiavarese: a ben vedere, la sua è un’origine che, per una pura questione di accenti, è una velata dichiarazione di guerra e d’intenti.
Sulla via di Lavagna, il Rossi è stato fulminato dal dio del rock, cui, alzando un calice sul riff di Luce solare del tuo amore dei Crema, ha sacrificato immantinente, in un profluvio di idromele, la propria anima e la propria voce: dai meriggi trascorsi a Radio Eclisse fino a quelli della sempre compianta ed indimenticata in saecula saeculorum Rock FM, Edoardo ha intasato… pardon, riempito l’etere di quelle che i californiani Ragazzi di Spiaggia hanno definito “buone vibrazioni”.
Fattosi portavoce dell’insano stile Patchuko ed in compagnia di quegli originali individui nomati Acamporas, ha posto definitivamente a repentaglio la propria credibilità, fungendo da paroliere e compositore per quella Vita in briciole con cui il fantasmatico Pasquale Acampora potrà far vivere di rendita la propria numerosa progenie.
Fattosi portavoce dell’insano stile Patchuko ed in compagnia di quegli originali individui nomati Acamporas, ha posto definitivamente a repentaglio la propria credibilità, fungendo da paroliere e compositore per quella Vita in briciole con cui il fantasmatico Pasquale Acampora potrà far vivere di rendita la propria numerosa progenie.
Vanta tra le sue conquiste amorose nientemeno che Sücche de Feru, teutonica ferraglia che, dall’alto dei suoi dodici metri e venti decametri, proclama a gran voce, dalla veranda della sua magione ai piedi del Monte Fasce: «Edo, t'è propriu in bellu figgettu!».
Convenite, dunque, voi che leggerete siffatto comunicato, da ogni sperduta landa, acciocché il vostro canto di giubilo possa accompagnare quello di Rossi Edoardo e dei suoi conviviali compari.
E, come si suol dire, continuate a rockeggiare in un mondo libero!
E, come si suol dire, continuate a rockeggiare in un mondo libero!
28 luglio 2008
ComplEdo
Domani il comunicato ufficiale e la recensione del concerto a ferrada

Volevo invitarvi alla festa per il mio 33 esimo compleanno (li compio il 31, ma li festeggio il 2) che organizzerremo al Bar Oasi a Chiavari il 2 agosto 2008. La serata si chiamerà ironicamente "PavarEdo & Friends", visto che al posto del solito concerto acustico, ho deciso di invitare un po' di amici rocker tigullini a suonare con me. Sul Palco all'altra chitarra naturlamente Numa Moretti, alla voce si alterneranno Eu Poggi (Rockpit), Aldo ( Ricochet, Acamporas, John Fear), Piero (Small Town, Radioclash) Barbara Possagnolo (Valerie Alagre), e altri a sosrpresa con i quali suoneremo il meglio del rock n roll in versione acustica di tutte le ere.
Cominceremo intorno alle 19 per concludere quando ci chiederete pietà. Poi tutti a fare il bagno!
Edo Rossi (PavarEdo) & Friends

Volevo invitarvi alla festa per il mio 33 esimo compleanno (li compio il 31, ma li festeggio il 2) che organizzerremo al Bar Oasi a Chiavari il 2 agosto 2008. La serata si chiamerà ironicamente "PavarEdo & Friends", visto che al posto del solito concerto acustico, ho deciso di invitare un po' di amici rocker tigullini a suonare con me. Sul Palco all'altra chitarra naturlamente Numa Moretti, alla voce si alterneranno Eu Poggi (Rockpit), Aldo ( Ricochet, Acamporas, John Fear), Piero (Small Town, Radioclash) Barbara Possagnolo (Valerie Alagre), e altri a sosrpresa con i quali suoneremo il meglio del rock n roll in versione acustica di tutte le ere.
Cominceremo intorno alle 19 per concludere quando ci chiederete pietà. Poi tutti a fare il bagno!
Edo Rossi (PavarEdo) & Friends
Oasi music Bar
2 agosto 2008
Cso Valparaiso128
Chiavari ( GE)
25 luglio 2008
Rockpit 25/07/08 a Ferrada
Stasera 25/08/07 suonerò con i Rockpit (tributo anni 90) alla festa della Birra di Ferrada di Moconesi (GE), Ad aprire la serata alle 21.30 i Viaggio Stereo ( tributo ai Negrita)
Sicuramente questa, per motivi vari, sarà l'ultima data di questa band prima di una lunga "pausa" che non sono in grado di dire quando finirà. Grazie a tutti coloro i quali si sono divertiti ai nostri concerti e che hanno cantato con noi quelli che oramai dobbiamo chiamare "classici anni 90".
24 luglio 2008
i Four Horsemen ( che poi non sono più loro) in Four Horsemen
Ecco la canzone che hanno suonato peggio soprattutto Urlich a Bologna I Metallica secondo me.
Idroscalo Milano. Blues in Idro. Treves Blues Band
Sta quasi diventando una tradizione quella di andare a vedere la Treves Blues Band all'Idroscalo sul finire di Luglio. La band è stata perfetta come al solito e ha saputo reggere bene il palco un po' lontano delle Tribune dell'Idroscalo. Attraverso le reintepretazioni dei grandi del blues da Sonny Boy Williamson a Muddy Waters da Solomon Burke a Robert Johnson fino al contemporaneo Joe Bonamassa, parallelamente ad alcuni brani originali, compresa la toccantissima "Big Slow", la band del nostro "Uè Fabione", ha permesso di nuovo a tutti noi, di vivere una bella serata nel nome della buona musica.

ps un saluto speciale a Michele, un piccolo ex ascoltatore che ho conosciuto ieri sera.
Foto di Isidoro Serrati

ps un saluto speciale a Michele, un piccolo ex ascoltatore che ho conosciuto ieri sera.
23 luglio 2008
Metallica in Italia. Bologna 22/07/08

Ormai i Metallica dal vivo sono una sicurezza. Nonostante gli svarioni ritmici di Lars, che sui lunghi strumentali fanno un po' calare la tensione delle canzoni, vederli dal vivo è sempre un'emozione che si ripete anche alla quarta volta che li sento.
La scaletta del concerto dei Metallica che si è tenuto a Bologna nella cornice dell'Arena Parco Nord non ha riservato particolari sorprese, anche se come noto, la band ha un calderone di Greatest hits tale che si potrebbe pescare a caso senza problemi.
Hanno aperto come al solito con "Creeping Death" e infilato subito "For Whom the bells tolls" e l'arena si è subito incendiata, anche se a dire il vero già dall'intro Morriconiana la folla era su di giri. Dopo "Harvester of Sorrow" giunge l'unico episodio tratto dal periodo meno amato "Load - Reload - St Anger", la canzone più recente infatti (speravo in una minima anticipazione del disco nuovo...almeno una) è stata "Bleeding Me" tratta da "Load".
Tutte le altre canzoni sono state pescate dal passato. Nonostante i Metallica abbiano dimostrato di trovarsi davanti ad un pubblico che li faceva stare molto bene, grazie ad una calore ancora una volta tipicamente italiano, un paio di pezzi sono stati suonati, secondo me, con un po'di leggerezza, come nel caso, secondo me, ecclatante di "The Four Horsemen" dove il batterista Lars Urlich non ne aveva proprio voglia è ha varcato ogni limite negativo di imprecisione e intenzione, che se il mio batterista l'avesse suonata così, l'avrei licenziato in tronco ( e io non sono per la tecnica a tutti i costi).
Credo che la canzone più amata dagli italiani però, anche se a chiudere il concerto è sempre "Seek and Destroy", rimanga "Master Of Puppets", non so perchè (o forse sì), ma è una sensazione che ho anche durante i dj set. Dal "Black Album", "Nothing Else Matters", "Sad But True" e "Enter Sandman" come classico finale prima dei bis. Il rientro è altresì classico in stile hardore con "So What" e "Motorbreath". Altre chicche "No Remorse", "Fade to Black", "Whiplash" e uno spettacolo pirotecnico molto emozionante sull intro di "One", che se suonassero la parte rabbiosa della canzone con un po' più di calma, le conferirebbero lo stesso devastante impatto della registrazione su "...and justice for all".

Un bellisimo e minimale palco su due piani ha come sfondo il più grosso schermo che abbia mai visto dal quale vengono trasmesse le gesta della band, rendendo molto accessibile lo show anche da lontano.
Peccato per quei panini osceni che ho mangiato nell'arena e per le batterie scariche della macchina fotografica!
Ps un saluto a tutti quelli (rock fm addicted) che io e Max abbiamo incontrato, in specialmodo un ragazzo che spontaneamente senza neanche dirci come si chiamava ci ha portato le mitichie ddduuuuuueee birre!!!!
La scaletta del concerto dei Metallica che si è tenuto a Bologna nella cornice dell'Arena Parco Nord non ha riservato particolari sorprese, anche se come noto, la band ha un calderone di Greatest hits tale che si potrebbe pescare a caso senza problemi.
Hanno aperto come al solito con "Creeping Death" e infilato subito "For Whom the bells tolls" e l'arena si è subito incendiata, anche se a dire il vero già dall'intro Morriconiana la folla era su di giri. Dopo "Harvester of Sorrow" giunge l'unico episodio tratto dal periodo meno amato "Load - Reload - St Anger", la canzone più recente infatti (speravo in una minima anticipazione del disco nuovo...almeno una) è stata "Bleeding Me" tratta da "Load".
Tutte le altre canzoni sono state pescate dal passato. Nonostante i Metallica abbiano dimostrato di trovarsi davanti ad un pubblico che li faceva stare molto bene, grazie ad una calore ancora una volta tipicamente italiano, un paio di pezzi sono stati suonati, secondo me, con un po'di leggerezza, come nel caso, secondo me, ecclatante di "The Four Horsemen" dove il batterista Lars Urlich non ne aveva proprio voglia è ha varcato ogni limite negativo di imprecisione e intenzione, che se il mio batterista l'avesse suonata così, l'avrei licenziato in tronco ( e io non sono per la tecnica a tutti i costi).
Credo che la canzone più amata dagli italiani però, anche se a chiudere il concerto è sempre "Seek and Destroy", rimanga "Master Of Puppets", non so perchè (o forse sì), ma è una sensazione che ho anche durante i dj set. Dal "Black Album", "Nothing Else Matters", "Sad But True" e "Enter Sandman" come classico finale prima dei bis. Il rientro è altresì classico in stile hardore con "So What" e "Motorbreath". Altre chicche "No Remorse", "Fade to Black", "Whiplash" e uno spettacolo pirotecnico molto emozionante sull intro di "One", che se suonassero la parte rabbiosa della canzone con un po' più di calma, le conferirebbero lo stesso devastante impatto della registrazione su "...and justice for all".

Un bellisimo e minimale palco su due piani ha come sfondo il più grosso schermo che abbia mai visto dal quale vengono trasmesse le gesta della band, rendendo molto accessibile lo show anche da lontano.
Peccato per quei panini osceni che ho mangiato nell'arena e per le batterie scariche della macchina fotografica!
Ps un saluto a tutti quelli (rock fm addicted) che io e Max abbiamo incontrato, in specialmodo un ragazzo che spontaneamente senza neanche dirci come si chiamava ci ha portato le mitichie ddduuuuuueee birre!!!!
22 luglio 2008
Stasera a Bologna Metallica con guest i Down!
Tornano in Italia i Metallica dopo l'ultima apparizione senza disco che li aveva visti calcare il palco del Jamming Festival a Bologna quando celebrarono Master Of Puppet suonandolo per intero. La band è al lavoro e ha quasi finito il disco che dovrebbe vedere la luce questo autunno. Per i dettagli www.missionmetallica.com
Aprono la serata The Sword e i Down la band con Phil Anselmo ( ricordate : Anselmo!!! anselmo!!!)reduce da una trionale data a marzo all' Alcatraz di Milano.
Aprono la serata The Sword e i Down la band con Phil Anselmo ( ricordate : Anselmo!!! anselmo!!!)reduce da una trionale data a marzo all' Alcatraz di Milano.
Il concerto inizia alle 18 (Down alle 19.40 - Metallica alle 21) e credo finirà non oltre le 23.30 e si terrà all'Arena Parco Nord di Bologna, uscita 7a della tangenziale. C ya there!
18 luglio 2008
The babies are back. The Backyard babies

I Backyard babies sono una formazione che cominciò a produrre rock n roll nella fredda svezia nel 1987. Il loro primo disco che potremmo considerare Total 13 ( esistono migliaia di demo pubblicazioni più o meno ufficiali della band compreso un disco/ep sony chiamato Safety Pin) risale al 1998, infatti dopo 10 trascorsi tra registrazioni, concerti, demo e scioglimenti vari.
Il loro avvento ha sicuramente spronato la nascita di quella famosa scena di giovani rocker nordici ( Turbonegro, Hardcore Superstars...) che per tutti gli anni 2000 ha rinverdito il rock n roll/punk fine anni ottanta riproponendolo con nuova e rinnovata ispirazione, anche se i Backyard Babies, non hanno mai smesso di farlo così come i veri capostipiti di sempre di quella scena ossia gli Hanoi Rocks.

Il 13 agosto uscirà il loro nuovo disco del quale è possibile ascoltare il pezzo Fuck Off and Die su www.myspace.com/backyardbabies e a settembre si avrà di nuovo l'occasione di rivederli in italia.

Ecco le date.
25 set 2008 20.00 Jailbreak Roma
26 set 2008 20.00 Sottotetto Bologna
27 set 2008 20.00 New Age Roncade Treviso
28 set 2008 20.00 Fabrik Cagliari
Ieri sera ho visto Shine a Light

Finalmente sono riuscito a vedere "Shine a light" il film documentario di Martin Scorzese con protagonisti i Rolling Stones.
E' così raro poter vedere certe pellicole musicali nella magia nel cinema, che già non mi stavo perdonando il fatto di averlo perso, perchè trasmesso nelle sale nel periodo della chiusura della radio, quindi un momento, per me, alquanto complicato.
Per fortuna il fratello Mox "Easy Rider" Cristadoro mi aggiorna in una telefonata del fatto che il film verrà proiettato allo spazio Oberdan a Milano e mi dice "vieni???" che domande...
Il film è emozionante, sentire il bisogno di applaudire alla fine di ogni canzone degli Stones è sintomo del fatto che il buon vecchio Martin riesce a farti sentire più che mai in mezzo alla folla del Beacon Theatre di New York.
Mi aspettavo una certa cura e qualche colpo di genio del regista, ma non potevo immaginare quale. Al di la del fatto che è secondo me riuscito, grazie all'utilizzo di non meno di 15 cineprese (quelle che sono riuscito a contare), a cogliere tutte quelle sfumature espressive che spesso si perdono nei documentari e nei concerti filmati, ha dedicato molta attenzione anche all'audio. Giustamente trattandosi di un concerto, anche la "presa" della musica aveva la sua importanza. Oltre ad aver restituito il "frastuono" dell'ambiente di un concerto e mi ripeto, facendo veramente sentire lo spettatore in mezzo alla sala, ha dato risalto, di volta in volta, allo strumento inquadrato, come se fossero le chitarre o l'armonica o il sassofono ad essere gli attori di un film mentre recitano la loro battuta (o forse il surround del cinema era rotto?).

Il concerto poi è anche musicalmente venuto bene, se non altro per la bella scelta della scaletta e l'interpretazione piuttosto intensa da parte della band, dovuta forse anche al fatto che la location, un po' più raccolta, ha permesso alle emozioni di non disperdersi nello spazio, come nelle grandi arene. Ci sono anche degli ospiti, ma se non li sapete, preferisco li scopriate da soli a parte l'Aguilera, brava ma "anche no", che capeggia nei titoli.
Non voglio aggiungere altro se non che è un bel film (in realtà non è nè un film, nè un documentario), emozionante a tratti geniale (bravo Martin), suonato con intensità (Bravi Stones), nel quale è apprezzabile anche l'umore dell'intera opera, che "suona" allegra, scherzosa, che non si prende troppo sul serio, in fondo è un concerto, in fondo è rock n roll!
17 luglio 2008
Rock Fm All Star News

La scorsa sera ci siamo radunati per decidere cosa fare della nostra band ex aziendale.
La "Rock fm all stars band" non è mai stata una vera band, ma uno show nel quale noi dj di quella radio che per 18 anni abbiamo chiamato Rock fm, imbracciavamo gli strumenti con i quali avevamo più dimestichezza e ci "improvvisavamo" consumate rockstar.
Con la chiusura "dell'azienda" che ha fatto si che la band nascesse, è stato necessario fare le dovute considerazioni sul futuro di quella che in fondo, è una delle cose più divertenti che facciamo e che ci ha dato tantissime soddisfazioni.
Due sole cose sono state decise per il momento.
La prima è che la banda continuerà ad esistere ed è possibile un rientro sulle scene nella prossima stagione, ma rimane ancora da decidere il modo nel quale proseguirà la sua marcia.
La seconda è che il nome resterà lo stesso ossia Rock Fm All Stars Band, come tributo a quello che "è stato", perchè è da li che veniamo. Anche se quel marchio non ci appartiene (legalmente) più, nessuno può negare che i membri della band lo abbiano incarnato.
Sarebbe come cancellare un tatuaggio. Quel nome, quel simbolo ci appartiene, rappresenta quasi dieci anni della nostra vita.
Possiamo renderci conto che non esista più, ma non possiamo fare finta che non sia mai esistito.

16 luglio 2008
Across The Universe
Un bel video. "Across the universe" suonata dai Velvet Revolver con Bono Vox degli U2, Steve Wonder e Steven Tyler degli Aerosmith, Alycia Keys, Billy Joe..
Hey, ma Slash suona una Les Paul a 12 corde??????? Mai vista!!!!!
Hey, ma Slash suona una Les Paul a 12 corde??????? Mai vista!!!!!
Chiusura Rock Fm - Altri scatti (foto)
Alla fine ci sono andato, ecco le prove

La mia gogliardia mi ha spinto fino in via Pisani per vedere il concerto della "divina", ma non aspettatevi una recensione come faccio di solito. E' una gran bella ragazza, ha indubbiamente un'ottima voce e un paio delle canzoni che canta sono forse meno peggio della marea di pop insopportabile che aleggia nell' etere, ma per conquistare il mio cuore ci vuole altro. Mi sono giunte indiscrezioni sul fatto che la bella Rihanna abbia anche fatto un po' i capricci nel backstage...beh un copione che si ripete...e non che Ozzy sia da meno! In più era anche vestita con sta tuta da meccanico che proprio mi ha lasciato...hey stavo mica per fare la recensione... no no! Vi mostro solo due foto col sorriso!

15 luglio 2008
Foto festa di Chiusura di Rock fm by Paifo
Chiusura Rock Fm e Nascita Rockfamily Memorabilia
Ho passato tutto ieri a cercare di caricare dei video, ma ancora una volta ho fallito. Ora sto provando a passare da youtube, nel frattempo vi mostro il filmatino di Nanni (myspace.com/nannistrike)presente alla chiusura in Via Pisani e alla festa della Flog a Firenze e anche nel backstage...
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