12 gennaio 2009

Radioclash al Matteotti

Sabato scorso si è tenuto al Circolo Matteotti il tanto annunciato concerto di reunion dei Radioclash, la band tributo ai Clash con i quali non suonavo da almeno due anni.


E' stato molto divertente tornare a suonare quelle canzoni soprattutto alla batteria e soprattutto condividendo il palco con gli amici Piero e Claudio, ma la ruggine un po' si è fatta sentire. Come noto la data è stata fissata nelle vacanze di Natale senza che avessimo tempo per vederci per fare un paio di prove per rimettere nelle nostre braccia quelle canzoni che comunque, non abbiamo mai perso del tutto.

Nel pomeriggio abbiamo provato una volta la scaletta e abbiamo atteso la serata.

Edo durante il souncheck



Già dalle 22, mentre "The future is unwritten" veniva proettato sullo schermo, il flusso di avventori nel circolo è già cospiquo. Quel posto mi piace sempre di più, soprattutto per l'atmosfera casalinga e complice che aleggia.

Prima di cena io e Numa perdiamo a calcetto contro Anna e Martina ( si due donne, ma agguerritissime) e come penitenza avremmo dovuto suonare "Police on my back" dei Clash, che non era in scaletta. Purtroppo non è stato proprio possibile aggiungerla e quindi io e Numa abbiamo promesso che verrà suonata da noi la prossima volta che torneremo al matteotti, con qualsiasi gruppo ci andremo. I debiti di gioco si pagano. La parola presa è sacra.



La sala si riempie, anche più di quanto mi immaginassi. Partiamo con White Riot, Career Opportunites e Jaine Jones, poi London's burning, Clampdown, Tommy Gun, poi una citazione ai Ramones, sui dischi dei quali, Strummer e soci, impararono a "strimpellare" e la chiusura con i fought the law, un'improvvistata Guns Of Brixton e London Calling oltre a diversi bis.



Da sinistra. Piero "Rolling Strummer" Fissore, Topper EDOn, Claudio "il cannone di Brixton" Bottari e Numa "straight to hell" Moretti


Non sono molto soddisfatto della serata, come detto dovevamo scrostare un po' di ruggine e in alcuni passaggi si è sentito ( Filo dixit) e pur avendo ricevuto diversi complimenti per l'esibizione, io so che avremmo potuto fare molto meglio. Un velo di rammarico anche perchè quella del Matteotti, sembrava anche l'occasione giusta per dimostrare chi eravamo data la presenza di molti clashmaniaci, al contrario di altre platee difornte alle quali suonammo tempo fa.

Un ringraziamento va a MIkkus e un fanculo alla sua febbre che lo ha bloccato a casa, a Filo, Davide, Michele e a tutto il resto dello staff del circolo. Un abbraccio particolare però, a tutti quelli che sono intervenuti sia poganti che no. Stay Free!

09 gennaio 2009

Epiphone Zakk Wylde Zv Custom

Epiphone ha presentato le Zakk Wylde Zv Custom, nuove chitarre personalizzate in collaborazione con il mitico Zakk Wylde ( Ozzy, Black Label Society).





Stando ai gusti del chitarrista sono ovviamnete strumenti destinati a suonare forte e a parte il design che non è altro che un mix tra una diavoletto sg e una flyin v, sono equipaggiati di pick up EMG-HZ humbuckers con un HZ-4 al ponte e un HZ-4A al manico.





Stando ad Epiphone , i legni sono pensati in modo che non manchi il sustain per quanto riguarda la cassa e che sia veloce e precisa per quanto riguarda il manico. Per le colorazioni...beh le foto parlano chiaro.



qui uno zakk irriconoscibile suona acustico

Lars Ulrich vuole suonare con i Deep Purple Mark III. Ritchie Blackmore dinuovo con i Deep?



Il batterista dei Metallica Lars Ulrich, appresa la notizia del tentativo di reunion in corso della formazione dei Deep Purple denominata Mark III, notando che mancherebbe loro un batterista, ha dichiarato che sarebbe onorato di poter perquotere le pelli del progetto e che se fosse interessato, David Coverdale, non dovrebbe fare altro che comporre il suo numero.

Sono molti i musicisti che hanno gravitato sotto il nome Deep Purple negli anni e contrariamente a quanto accade con la maggior parte dei gruppi, dove la formazione originale è sempre la più amata, nel caso della lunga carriera della band inglese, i fan hanno potuto affezionarsi a diversi tipi di line up, tutte composte da grandi artisti.

Attualmente i Deep Purple (Mark IV) sono composti da Ian Gillan alla voce (primo cantante), Steve Morse alla chitarra (subentrato a Ritchie Blackmore), Roger Glover al basso (primo bassista dei DP) Don Airey alle tastiere ( subentrato allo storico Jon Lord) e Ian Paice alla batteria ( unico membro ad essere nella band dall'inizio).


Una delle storiche reincarnazioni del marchio Deep Purple fu quella denominata Mark III che sprigionò rock n roll dal 1973 al 1975 dove oltre a Paice, c'erano ovviamente Ritchie Blackmore alla chitarra, ma anche Glenn Hughes al basso, David Coverdale alla voce e Jon Lord alle tastiere hammond.
Prorpio questo Mark III sembra in via di reunion e nonostante la notizia sia che il batterista dei Metallica si sia proposto per sedere nel seggiolino vuoto dietro le pelli, quello che credo sia veramente importante è che anche il distaccato e recentemente un po' troppo bucolico ( a causa del noto progetto di musica medievale con la moglie chiamato Blackmore's Night) Ritchie Blackmore sarebbe della partita.





Sicuramente i Deep purple Mark III abbisognano di un signor batterista per la loro reunion e pur essendo Lars uno dei miei preferiti per gusto ed intenzione, non sono sicuro che sia adeguato per una band di musicisti "seri", vecchio stile, per dei maestri come loro ( ad esclusione di Coverdale che è un ottimo front man).

Lars ha delle belle idee, è un picchiatore e un arrangiatore fenomenale, ma va storto ed è impreciso dal vivo e talvolta si perde nelle sue stesse rullate, alle volte troppo ardite e nei Deep proprio non ce lo vedo. Vedremo come andrà a finire.

08 gennaio 2009

The John Fear su Thismag.it



Questa è la prima parte dell'intervista che abbiamo fatto con iul nuovo portale thismag.it che vi invitiamo a visitare sia per leggere la seconda parte dell'intervista che per apprezzare i contenuti dei giovani volenteresi che lo stanno animando.




07 gennaio 2009

Un saluto veloce

Ciao a tutti finalmente ritorno interattivo. Ho un sacco di cose da raccontare, feste, serate, concerti, vacanze e disavventure con i treni...per non parlare degli eventi futuri. Stay Tuned, I'm BAck!

22 dicembre 2008

The john Fear al Matteotti di S. VIttoria

Venerdì sera 19/12



Arrivo come di consuetudine in ritardo al soundcheck per il concerto de The John Fear al circolo Matteotti..."hey ragazzi c'era traffico in tangenziale a milano...e in autostrada un camion...e poi sono passato da casa a prendere il tuo cd, ma non te lo posso dare adesso....." è bello sapere che anche se ancora un po' traballante dal punto di vista dell'equilibrio, avremo dinuovo il nostro solidissimo Massi Carre al basso. Facciamo il souncheck insieme a Mikke con quella rilassatezza e quella sintonia che si crea quando persone un po' grandicelle che si conoscono da tempo, cercano di fare del loro meglio nel minor tempo possibile, per tirare fuori il giusto sound da quell'impianto, nonostante la situazione sia, per ovvi motivi, casereccia ( e certe volte è bello così).



Desiderionero legge bene il myspace dei the john fear (www.myspace.com/thejohnfear), sul quale erroneamente ho scritto che avremmo suonato alle 20. Arriva puntuale e si becca il soundcheck, data la sua abilità fotografica decidiamo di ammazzare il tempo facendo qualche scatto di gruppo.




Dopo la bella cena a pasta ai funghi, polenta e vino rosso arrivano i ragazzi di Thismag.it, una rivista musicale su internet, che vedrà la luce il giorno di Natale, con i quali ci spariamo subito una bella intervista e diversi scatti.

Il concerto va bene. Sono fiero della band e anche se non so se suoneremo mai un concerto perfetto, sono molto contento della grossa carica che riusciamo sempre ad esprimere dal vivo. Le nostre canzoni sembrano coinvolgere l'audience, speriamo che sia così.



Ad un tratto, non chiedetemi perchè, quasi sul finale dello show, cominciamo a suonare "Get up Stand up" di Marley...nessuno di noi l'ha mai suonata...la facciamo tutta sino alla fine improvvisandola al 100%. Curioso divertente e molto rock n roll...adoro queste cose perchè rendono lo show imprevedibile . Finiamo il set inanellando la nostra "Da Monsta", che ancora una volta tocca le corde emozionali di alcuni i quali finito il concerto vogliono saperne di più, alla nostra versione di "Anarchy in Uk". Mikke ci guarda " eddai fatene ancora una...." spariamo una "Breed" ai 200 km/h e a casa tutti contenti!

Un grazie a chi è venuto e un grazie a tutto lo staff del Matteotti, veramente dei folli! ed è bello così!

18 dicembre 2008

The john fear al circolo matteotti di S.Vittoria - Sestri Levante - 19/12/2008

Venerdì 19/12/2008
live @ circolo Matteotti
s.vittoria - Sestri Levante (GE)
ore 22.00

Dopo l'esordio di fuoco del mese scorso al Jambalive culminato in seguito con l'esibizione al M.e.i. di Faenza ( leggi le reconsioni e le interviste alla band dopo il mei qui http://www.outune.net/io-c-ero/interviste/edo-rossi-the-john-fear.html o qui http://www.rockshock.it/news.asp?id=3728 ) e al Rock N Roll di Milano i John Fear tornano on stage in Liguria per proporre il loro spettacolo ad alta gradazione di Rock n roll.

Non è facile etichettarli, il loro suono è originale. Le coordinate sono Queens of the Stone age, Led Zeppelin e i primi Soundagarden? Beh il resto scopritelo voi. Durante lo show verranno suonate anche alcune delle cover reinterpretate di Doors, Bjork oltre ad alcune delle riletture acustiche che la band ha preparato per il programma Linea Rock su Radio Lombardia.

http://www.circolomatteotti.org/dove.html





Come arrivare: Percorrendo l'autostrada A12 Genova Livorno, uscire a Sestri Levante e mantenere la destra; superati la rimessa degli autobus e il ponte svoltare a destra (via Bruno Primi). Proseguire dritto e, a fine rettilineo, svoltare a destra e successivamente, allo stop, svoltare a sinistra in direzione Santa Vittoria. Proseguire sempre dritto: il circolo si trova poco prima del piazzale della chiesa, alla vostra sinistra, leggermente sottostrada. Non abbiamo parcheggi per cui consigliamo di lasciare i mezzi vicino alla chiesa o al campo sportivo

16 dicembre 2008

Edo Rossi con Marco Garavelli a Radio Lombardia il 17/12 alle 20.00



Edo Rossi sarà ospite per una puntata natalizia di Marco Garavelli su Radio Lombardia nel programma Linea Rock dalle 20 alle 21.30. La playlist sarà Edoriented!

Altri ex dj di rock fm ospiti?

16/12/08 Claudia

17/12/08 Edo

18/12/08 Max De Riu

23/12/08 Giulio Caperdoni

La richiestissima Gibson Dark Fire..aggiornamenti sulla disponibilità e l'uscita.


Gibson ha annunciato che l'uscita del nuovo e atteso modello denominato "Dark Fire" (http://edorossi.blogspot.com/2008/11/gibson-dark-fire-dal-15-dicembre-2008.html) slitterà di qualche settimana a causa della massiccia richiesta.

E' una chitarra piuttosto complessa a causa delle novità tecnologiche delle quali è equipaggiata, e richiede praticamente un intera giornata di lavoro per la realizzazione di un singolo esemplare, quindi la richiesta piuttosto alta ha un po' spiazzato i laboratori di Nashville tanto che Gibson ha annunciato che le chitarre non saranno quindi a dispisizione in massa dal 15 dicembre,

I primi modelli saranno nei negozi comunque entro la fine del 2008, ma arriveranno in numero consistente solo nelle prime settimane del 2009.

15 dicembre 2008

Il sito Outune.net intervista al MEI "the john fear".

Renato Ferreri parla del Mei e in particolare dei John Fear su outune.net

La citazione nel report




Tutta l'intervista nella pagina delle interviste

http://www.outune.net/io-c-ero/interviste/edo-rossi-the-john-fear.html

12 dicembre 2008

Mojotic Festival + Patchuko. Dicembre 08


"Into the wild" in genovese by Bernarda ProdAction

Dagli autori di Mazinga Zetto ed Hey Dina, un'incursione nel mondo di celluloide per "omaggiare" Sean Penn ed il suo "Into The Wild"che in zeneize si dice "INTO SARVAEGO"


11 dicembre 2008

Radio cazzi miei - Edo on the net

Saluti a tutti. Oggi niente news o segnalazioni solo un po' di aggiornamenti sulle cose che mi riguardano.


Ieri sera ho intervistato il grande Roy Paci e finalmente di persona, dal momento che per "illegal" a Rock fm feci due telefoniche. Con Roy abbiamo chiccherato per il mio libro ( Percorsi Musicali Indipendendti in uscita a fine febbraio). Ero sicuro che mi avrebbe raccontato delle belle storie da inserire nella mia opera e così è stato..le scoprirete leggendole. Poi gli ho fatto anche due domande per il "tgcom" dove vi preannuncio che pubblicherò un pezzo su di lui, sulla sua carriera e sul suo ultimo "best of...". Mi ha fatto molto piacere chiaccherare con lui anche a microfoni spenti, è una persona profonda e appassionata e oltre tutto mi ha espresso la solidarietà per la chiusura di Rock fm.




Sabato faremo una piccola comparsata al circolo matteotti di S. Vittoria a Sestri Levante con the john fear in versione acustica per aprire il concerto ai nostri amici del Maniscalco maldestro.

Il giorno dopo invece ci rincontereremo con il nostro bassista Massi con il quale suoneremo e faremo le prove, nonostante ancora convalescente, ma decisamente in via di guarigione dall'incidente. La sessione infatti è destinata a farci fare bella figura proprio al circolo Matteotti di S. Vittoria il venerdì (19/12) successivo dove suoneremo con i The John Fear in versione elettrica con tutto il nostro show al completo. In sala voglio sottoporre al resto dei Giovanni Paura una piccola idea di nuovo pezzo che ho sviluppato con Numa domenica scorsa...moooolto Queens.


a night in Volterra

Riprendono le trasmissioni inedite della rubrica "Undressed" su Radio Lombardia. Sabato alle 16.20 The john fear spogliano per voi il meglio del rock di tutti i tempi. Sempre a Radio Lombardia mercoledì 17 sarò ospite con i miei dischi e magari con la chitarra, del programma Linea Rock con Marco Garavelli.


Il 20/12 invece sarò al Mep con il mio dj set per la serata Patchuko/Mojotic con in apertura il concerto degli Apres la Classe, mentre nel giro di qualche ora decideremo il da fare anche per la serata di domenica 21/12 in occasione del concerto di Guliano Palma & Bluebeaters.

09 dicembre 2008

Su rockshock.it intervista ai The John Fear


Un grazie a Sofia e allo staff di rockshock.it

Intervista The John fear al MEI.

http://www.rockshock.it/the-john-fear-intervista/
sul sito rinnovato

03 dicembre 2008

The John Fear elettrici al Mei 29/11

guest on bass: chicco

"Croccodile girl"



"Swimming in stones"



Grazie a MarcoRock

IL caso Cobain in libreria con Chinaski

Seattle, aprile 1994. Kurt Cobain, motore creativo della più grande rock band degli anni '90, viene trovato morto nella sua villa col cranio sfondato e un fucile ancora stretto tra le dita. Prima ancora che l'indagine venga chiusa, la polizia di Seattle sentenzia: suicidio. Eppure già subito dopo la morte del cantante dei Nirvana iniziano a circolare voci secondo cui Kurt Cobain sarebbe stato ucciso.



Tom Grant, un investigatore privato già assunto da Courtney Love per trovare il marito dopo che era fuggito da un centro di riabilitazione, contesta gli esami tossicologici e l’autenticità della grafia nella lettera d’addio. La notizia più sensazionale è però quella di El Duce, sinistro cantante dei Mentors, che dichiara di sapere chi ha ucciso Kurt Cobain. Peccato finisca sotto un treno poco tempo dopo aver rilasciato queste rivelazioni.

Epìsch Porzioni ha trascorso mesi ad indagare sul suicidio di Kurt e troppe cose non gli sono tornate: indizi (volutamente?) tralasciati, calligrafie contraffatte, impronte mancanti, testimonianze ambigue, mezze ammissioni e la vedova. La più oltraggiosa, eccessiva ed ambigua vedova della storia del rock: Courtney Love.
Suicidio o complotto? Verità o finzione?

The John Fear acustici al Rock n roll di Milano

rock n roll all night

rockin in a free world

Grazie mille a Morgan!



blitzkrieg bop


toxicity


e a Slap

02 dicembre 2008

Tributo a Hendrix domani a L'Aqulia con Uli j. Roth e Richie Kotzen

MUSICA: L'AQUILA, TRIBUTO A HENDRIX CON ROTH E KOTZEN

(ANSA) - L'AQUILA, 2 DIC - Musicisti di rilievo
internazionale all'Aquila per un tributo a Jimi Hendrix, in
programma domani al teatro Comunale, ore 21.30.
Il concerto, che ha gia' registrato il tutto esaurito, e'
interamente dedicato alla riscoperta del repertorio del
chitarrista di Seattle, il cui contributo artistico ha
irreversibilmente mutato l'approccio alla chitarra elettrica.



Sul palco del Comunale, il chitarrista Uli J. Roth (ex
Scorpions). Con lui anche Richie Kotzen, uno dei pochi
chitarristi al mondo ad apporre il proprio nome su un modello di
chitarra Fender: la Telecaster Kotzen.



Completano la line-up il bassista Rigo Righetti - che ha
suonato con Robert Gordon, Willy De Ville, Elliott Murphy, ma
anche con Luciano Pavarotti e Ligabue - e il batterista Roberto
Pellati. (ANSA).

Zeppelin: a.a.a., cantante cercasi. Kennedy degli Alterbridge smentisce.

Zeppelin: a.a.a., cantante cercasi
Myles Kennedy non sostituirà Plant

L'articolo di Edo Rossi su tgcom.it


http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo434831.shtml
Alterbridge in Kashmir

Alterbridge a Milano

Guns n Roses in Italia a primavera 2009?

Sul sito http://www.outune.it/ è stata pubblicata un'intervista realizzata ad Andrea Pironi della "Live" il quale ha dichiarato che quasi sicuramente i Guns n Roses faranno parte di un evento organizzato dalla sua agenzia in un periodo compreso tra maggio e giugno 2009.



ecco la citazione della domanda e risposta...

"Bè quindi? La data? Mi confermi che è questione di giorni?

Sì come ti avevo già detto li portiamo in Italia tra maggio e giugno, stiamo cercando di trovare l’accordo per la data e per il posto, se sarà disponibile il Forum di Assago andremo lì, altrimenti considereremo l’ipotesi Idroscalo, al momento comunque non posso dirti altro perché le cose sono in evoluzione, ho giusto finito di parlare a riguardo prima di sentire te."


Il resto dell'intervista http://www.outune.net/attualita/speciali/axl-in-italia-lo-portiamo-noi-parola-di-andrea-pieroni.html

01 dicembre 2008

Alla faccia del week end


Che il 29/11 sarebbe stato un giorno duro lo sapevo, ma non credevo così tanto.

Sveglia alle 6.30 e partenza da Milano per Faenza dove alle 11.45 incontrerò il resto della band per suonare sul palco del M.E.I. Siamo orfani del bassista Massi Carre in coda al Pronto Soccorso di Lavagna per farsi finalmente ingessare il malleolo rotto che continua a dare problemi. Al suo posto l'azienda the John Fear ha come dipendente l'impegato Chicco (ex Sadist).

Saliamo sul palco, ci prepariamo frettolosamente, apro la custodia della Eastwood e manca la corda "re". Per fortuna c'era Nick Sannino con noi il quale, oltre ad avere mixato il nostro demo e il nostro suono nella confusa "tenda M" del MEI, è anche un liutaio provetto e in un secondo, mi ha rimesso in forma quella chitarra ( dotata di ponte bigsby che quando si rompe una corda: "levati!") sulla quale ho impostato i suoni di The John Fear.

Suoniamo Swimmin in stones, Croccodile girl, Army Of Me e Da Monsta. Dopo l'attacco di batteria di Emi, alzo gli occhi e vedo i membri romagnoli di rockfamily.it difronte a noi che ci guardano sorridenti e fanno il tifo per noi. Mi sento a casa e do il massimo!

Hey rockfamiliari...GRAZIE!

Rispondo ad un paio di inetrviste, mollo il demo ad un paio di etichette indipendenti, incontro dopo un sacco di amci come il grande Beppe dei Persiana Jones che mi racconta un po' di scorribande "on the road", poi Daniel e Teskio di Rocksound/Rockstar e Groove, poi Corrado, Attilio, Kappa, Cecca, Darietto e Alessia di Red...confesso che mi ha fatto effetto non essere al MEI come dj o giornalista, ma è stato divertente lo stesso. Nella Tenda M alle 13.30 c'è anche il maniscalco maldestro. A Marzo esce il loro disco ( okkio alla traccia 4, ho suonato con loro). Con loro le ultime battute e l'appuntamento alla data sestrese dove naturamente presenzieremo armati di chitarra!

Alle 13. 35 purtoppo il nostro dipendente si "licenzia", si prende due terzi dello stipendio e ci lascia partire senza bassista per Milano dove abbiamo la data al locale Rock n roll alle 22. Quella del "musicista sostituto" è un'esperienza che mi mancava e la prossima volta sono sicuro che mi muoverò diversamente dato che, a quanto pare, c'è sempre tempo per prenderla nel culo!

Arriviamo a Milano sotto un temporale piuttosto pesante. Al Rock n roll (http://www.rocknrollmilano.com/) i rockfamiliari romagnoli sono già li! IO VI AMO!

Ci si siede a cena unificandoci anche con i rockfamiliari lombardi e toscani ( mancano sempre i liguri) e poi scendiamo al piano di sotto.

Akrim ci stampa qualche testo e nonostante non suonassimo in acustico dalla data al Gens a inizio ottobre, decidiamo di complicarci la vita ulteriormente, cominciando la serata con Whole lotta rosie degli Ac Dc improvvisandola completamente..se non è rock n roll ditemelo voi! Scopriamo che la nostra Da Monsta piace anche in versione acustica e finiamo il concerto tra cori e caldissime cover alcune delle quali preparate per il programma "undressed" di Radio Lombardia. La serata alla fine viene bene. I familiari e non che affollano la sala concerti del Rock n roll applaudono e cantano le canzoni e nonostate la nostra forma psicofisica non sia delle migliori riusciamo a "portarla a casa".

Grazie a tutti voi per esserci stati, un saluto particolare concedetemelo per Ugo, che non vedevo da vent'anni e rivederlo mi ha fatto immensamente piacere.

Domenica al Jamba abbiamo proposto con la Bernarda ProdAction un po' di nostre cose compresa l'anteprima di Zetto 3...bella serata, divertente e un po' rilassante, che ha visto anche la partecipazione del vice campione del modno a Pechino di handbike l'amico Vittorio Podestà.

Menomale che è lunedì....

26 novembre 2008

The John Fear news

Parliamo dei miei The john Fear (www.myspace.com/thejohnfear) e dei turbolenti giorni che stiamo vivendo.

The John Fear pronti per la doppia data di sabato 29/11 con special guest Chicco (ex Sadist)





Il bassista della formazione, il mitico Massi Caretta, si è infortunato cadendo dalla bicicletta ( e non aggiungerò altro) essendo costretto a dare fortfait per il doppio impegno di Sabato 29/11 che comprende lo show case della mattina alle 11.45 nella tenda M del Mei Di Faenza e il concerto della sera dalle 22.00 al Rock n roll di Milano.


In sostituzione del bassista, perchè perdere due occasioni del genere era improponibile, ci sarà nientemeno che Chicco Parisi Lalonde, noto alle cronache mondiali anche per aver suonato nei Sadist fino al disco "tribe" e per la sua carriera canadese successiva con "vicini di casa" eccellenti nel mondo del metal come Voivod, Strapping Young Lad ecc


il video trasmesso da Mtv di Tribe dei Sadist



Ci sarà una sola occasione per provare e nanche tutti assieme....Noi ce la mettermo tutta! se questo non è rock nr oll.

Un grazie a Chicco e un grazie anche a Mr. Pinguino dei Pay e della Rock fm all stars band per aver risposto "presente" per il Mei. Let'go on the road!

25 novembre 2008

Stasera al Rock n roll di Milano si parla, si ascoltano e si leggono i Guns n roses

Martedì 25 novembre alle ore 22 e 30 presso il locale ROCK'N'ROLL di Milano (via Bruschetti, angolo via Zuretti) si terrà la presentazione della nuova edizione del libro "Guns N'Roses-The Truth" di Ken Paisli con i d.j. di Rock F.M. e lo staff di Gnronline.it

Nel corso della serata d.j. set con l'ascolto del nuovo disco dei Guns N'Roses, "Chinese Democracy".



Dall'allucinata penna di Ken Paisli, la storia della band più folle che il rock moderno ricordi: i Guns N'Roses.
Dagli esordi nelle bettole di Los Angeles al successo planetario, passando per scandali, arresti, matrimoni, licenziamenti e defezioni, il libro ripercorre la scintillante parabola dell'ultimo gruppo vissuto nel segno del rock fino ai giorni nostri, quando sembra ormai imminente l'uscita di un nuovo disco dopo quattordici anni di voci e attese. Con un’ampia sezione dedicata a tutti i membri e gli ex membri della band aggiornata al 2008

INTANTO NEL MONDO....

MUSICA: LA CINA "ATTACCA" I GUNS'N'ROSES(AGI) - Pechino, 26 nov. - Alla Cina non piacciono iGuns'n'Roses, o meglio il loro ultimo album. Secondo la stampadel gigante asiatico il titolo del cd 'Chinese democracy'rappresenta una provocazione nei confronti di Pechino. Lo hascritto il Global Times, che fa capo proprio al partitocomunista cinese, spiegando che la scelta della band rientranel piu' ampio progetto dell'Occidente di 'controllare il mondousando la democrazia come pedina'. Eppure, nonostante lamuscolosa reazione del giornale, sono i fan cinesi deiGuns'n'Roses a sfidare il potere costituito, facendo sapere chele autorita' hanno gia' provveduto a bloccare l'accesso allapagina Myspace della band, dove era possibile ascoltare alcunecanzoni dell'album. (AGI)

21 novembre 2008

Gibson Dark Fire dal 15 dicembre 2008

Uscirà il 15 dicembre un nuovo modello di Gibson, la Dark Fire.

Oltre all'estetica accativante alla quale Gibson ha sempre fatto caso creando colori e finiture esclusive, questo esemplare è assolutamente ricco di novità.




La Dark Fire è una specie di riassunto delle tecnologie precedenti sperimentate su altri modelli concentrate in una, con la possibilità di interagire tra loro dando la possibilità di avere a disposizione una varietà di suoni decisamente superiore alla norma.
L'"impianto digitale" invece è stato sviluppato e migliorato ed è pronto per accogliere ulteriori novità che saranno introdotte nel 2009.



Sul modello base è montato al manico un pick P90h, un'evoluzione dello storico single coil, ma Gibson annuncia meno rumoroso che taglierà il ronzio sui 60 Hz. Al ponte invece un Brustbuster 3, anch'esso un evoluzione questa volta degli altrettanto mitici Paf, che mantiene il suono classico fine anni 50, ma si propone "guarito" del suo difetto, il bilanciamento del suono in uscita. Esiste anche una variazione di Dark Fire, equipaggiato di pick up Piezo, che consentono 20 combinazioni di suono.



Tra le varie possibilità, c'è anche quella di tramutare il suono della vostra solid body in quellòo di un' acustica , il tutto attraverso il "solito " switch della robot guitar rivisto e corretto. Anche il manico è stato ridisegnato in fiunzione del robot autoaccordatore, in modo da assicurare un'accordatura e un mantenimeno delle ottave ancora più preciso.

Per quanto concerne la parte tecnologica della chitarra, oltre allo switch sono state sviluppate altre parti già note come l'ingresso digitale dei jack, migliorata la durata delle batterie e predisposta la possibiltà futura di suonare attraverso tecnologia bluetooth.



Mai una chitarra aveva combinato in questo modo le varie possibilità tecnologiche e i suoni classici. La curiosità di sentirla suonare e di vederla in opera è tanta, ma non bisognerà aspettare molto. Presto verrà presentata anche in Italia e sarà disponibile nei negozi dal 15 dicembre...



...se qualcuno me la volesse regalare per Natale lo può fare anche in funzione del fatto che non so ancora quanto costerà, ma d'altronde si leva sempre il prezzo dal regalo no?

20 novembre 2008

Ho provato Guitar Hero World tour




Ieri 19 novembre al Jungle sound di Milano si è tenuta una dimostrazione organizzata da Activision in collaborazione con Radio Lombardia del nuovo Guitar Hero World tour.


E' meglio del precedente Guitar Hero, perchè ora si può essere una vera band suonando chitarra basso batteria e addirittura cantare.


Gli appassionati erano molto preoccupati della batteria virtuale perchè temevano fosse lontana da una giusta simulazione. L'ho provata e posso assicurare che nonostante una postura non ancora ottimale, la batteria/pad, risponde bene ai comandi assicurando anche un rimbalzo della bacchetta identico a quella delle batterie elettriche e piuttosto simili a quello delle pelli acustiche.




La lista delle canzoni in versione originale con la quale cimentarsi è ancora una volta molto stimolante, si va dai Doors a Lenny Kravitz ai Korn a Joe Satriani ai Sex Pistols ai System of a down a Jimi Hendrix, con l'inserimentio anche dei connazionali Lacuna Coil e Negramaro.






Un'altra novità, come accennato. è rappresentata dalla possibiolità di cantare. Sullo schermo, se la striscia grafica corrispondente alla linea melodica della vostra voce, ricoprirà perfettamente la traccia guida, vorrà dire che avrete cantanto perfettamente, diversamente vi aiuterà a capire quanto state stonando.


19 novembre 2008

Scott Weiland è da solo e "felice". Il nuovo disco a fine novembre

Il nuovo disco di Scott Weiland (Stone Temple Pilots, ex Velvet Revolver) intitolato "Happy" in Galoshes, uscirà il 25 novembre via Softdrive records sul circuito Best Buy salito recentemente alle cronache perchè due giorni prima pubblicherà in esclusiva l'atteso Chinese Democracy.

Questa è Paralysis



...mooolto bowie

Sul myspace.com/scottweiland è da ieri possibile ascoltare in anteprima alcune tracce del disco che il cantante stava scrivendo da tempi non sospetti, infatti le prime volte che parlò di questo progetto fu in occasoine della promozione di Libertad il secondo disco nel quale cantò con gli ex Guns n' Roses Slash, Duff e Sorum sotto il nome di Velvet Revolver.



Un disco che, come spiegato in modo non molto chiaro a LaWeekly, conterrà le sofferenze che, negli ultimi due anni, hanno colpito Weiland, come la perdita del fratello, la lotta contro il cancro della madre e il divorzio dalla moglie, oltre ai suoi continui viaggi in rehab.

Weiland e gli Actual

Si tratta di un disco "autoprodotto" perchè esce a mezzo Softdrive records, l'etichetta da lui fondata che esordì con la pubblicazione degli Actual quasi un anno fa. Esiste anche la versione deluxe se si fa il pre order.




Non assomiglia da matti a Izzi Stradlin in questa foto?

18 novembre 2008

Subsonica al Mep

Sabato scorso si è svolta una delle serate più attese del calendario della stagione di concerti ortganizzati dal Mojotic in collaborazione con il Patchuko STaff, quella con ospiti i Subsonica (onica...onica...).



Per una serie di motivi c'era un'aria piuttosto simile ad una rimpatriata.

Alcuni brevi cenni storici per i più giovani.

Sestri Levante fu una tappa del primo tour della band torinese che approdò nella città dai due mari a pochi mesi dalla pubblicazione del primo disco omonimo (1997) in Piscina dei Castelli all'interno di un Supersonic. A quell'apparizione ne fece seguito un doppia a pochi km da li, al mitico Sound Factory di Cavi di Lavagna alcuni mesi più tardi (freschi di collaborazione con A. Ruggero) che consolidò lo zoccolo duro dei fan e convinse l'audience locale, grazie all'incredibile resa live, decisamente atipica per una band, soprattutto italiana, e all' abilità di sfruttare al meglio le pulsazioni di basso e cassa mescolate con le affascinanti melodie e ambientazioni di elettronica, chitarra e voce.



Nel frattempo la band è cresciuta convincendo una quantità ed una qualità sempre crescente ed eterogenea di appassionati e addetti ai lavori e proprio quando le grandi arene sembravano consacrarli al piedistallo irraggiungibile del palco del palazzetto ( quello dove ognuno di noi ha visto il primo concerto grosso della propria vita) eccoli ritornare volontariamente nei club, per recuperare un po' di contatto col pubblico, con l'attitudine di una band e lo show impostato come un dj set.

Personalmente sono stato molto felice di rincorntrarli...con calma...come tanto tempo fa, riuscendo a scambiare quattro chiacchere senza la fretta dei tempi radiofonici o la frenesia di un tour promozionale o telefonicamente tra un aereo e l'altro ( grazie ancora Max!) e confesso di averli trovati in forma, sorridenti con il volto disteso.

In oltre Stefano che io mi ostino a nomare Steve Dreams è oggi nell'organizzazione della serata, come lo era tempo fa e tra noi c'era anche Davide, il nostro conterraneo e amico, protagonista dell'ultimo video subsonico "il vento", il tutto a ricostruire il clima familiare delle loro prime apparizioni del 97/98, nonostante tutta l'acqua passata sotto i ponti tra piazza Vittorio e la Gran Madre (conoscete Torino? sto parlando del Po).



Il concerto è stato ottimo. L'inizio è sempre "basso". I ritmi relativamente lenti, in questo caso addirittura "dub", vengono spesso spesi all'inizio dei loro concerti per poi tramutarsi in quelli più esplosivi ed incalzanti progressivamente. "Cose che non ho" "Colpo di Pistola" "Liberi tutti" "Aurora Sogna" "Nuova Ossesione" tra i "classici", poi "Dentro i Miei vuoti" e "Il vento" featuring Max alla doubleneck e la prima parte del set si chiude con l'acuto molto difficile (eseguito alla grande dal cantante Samuel) di "Strade". La band è serena sul palco, sguardi d'intesa e smorfie scherzose anche sulle imprecisioni, seppur impercettibili.

La seconda parte è quella più danzereccia, quella che ha già fatto ballare recentemente spagnoli, inglesi, belgi, oltre ai rispettivi italiani all' estero in giro per l'Europa.
Si apre con "disco Labirinto" per proseguire con "Nuvole Rapide", "Dj", mantenendo la pulsazione in 4/4 per quasi tutto il set e, stendendo un velo sulle divise della band, volutamente "eccentriche" , si danza anche la loro bella versione di "Up Partiot to arms" del primo Battiato, fino all'ultimo encore: Preso Blu.


Dai, bella serata!!!

Non ho voglia di parlare del mio dj set successivo, ho già parlato abbastanza...le nostre "Strade" (le mie e le loro) potrebbero rincrociarsi in occasione della pubblicazione del mio libro, ma ne riparliamo a febbraio...
ah se avessi a sottomano le foto dell'epoca....altro che facebook...

Foto Edo Rossi a Radio Città Bollate


Alcuni scatti della mia ospitata a Liberamente Radio condotto da Guido su RAdio Città Bollate di giovedì scorso. A breve vi metteremo a disposizione alcuni estratti dall'intervista dove si è parlato di radio ( piccole grandi medie e liguri) delle mie esperienze radiofoniche a Radio Eclisse e Rock fm, ma anche di un sacco di altre cose con la sorpresa telefonica iniziale del puma di lambrate.



13 novembre 2008

Morto Mitch Mitchell

Ciao Mitch, buon viaggio, grazie di tutto!




(AGI) - Washington, 13 nov. - E' stato trovato morto in una stanza d'albergo di Portland, in Oregon, il batterista inglese Mitch Mitchell, ex componente del gruppo di Jimi Hendrix. Mitchell, 62 anni, era l'unico sopravvissuto della storica band che ebbe tanto successo negli anni Sessanta. Secondo il medico legale di Portland, sarebbe morto per cause naturali, ma e' stata comunque disposta un'autopsia. Mitchell aveva concluso venerdi' un tour sulla costa occidentale degli Stati Uniti con il gruppo Experience Hendrix Tour ed aveva scelto di fermarsi a Portland per riposarsi qualche giorno. "Era un uomo meraviglioso, un musicista brillante e un vero amico", ha affermato Janie Hendrix, sorella del leggendario cantante scomparso nel 1970. Nella sua lunga sua carriera, Mitchell aveva anche collaborato con l'ex beatle John Lennon, il chitarrista Eric Clapton e Keith Richards.