da brooklin
Una breve dimostrazione video d'annata.
Jones Hellborg - Double-neck Bass
Emozioni dal mio mondo! Vita, musica, sport, tv, motori...
da brooklin
Una breve dimostrazione video d'annata.

Su tutti dobbiamo ringraziare Mirko del Totem per averci messo in contatto con il "City Music" di Lucca dove con la produzione di Nicola e la collaborazione di tutto lo staff, abbiamo registrato il nostro lavoro.
Era da quest'estate che volevamo incidere almeno una canzone e il periodo natalizio ci ha spronati a farlo. La mia prorposta era di fare "Christmas time" dei Darkness in italiano, ma risultava un po' macchinoso sistemare un testo credibile nella nostra lingua oltre a far "uscire" bene una canzone come quella, quindi abbiamo ripiegato su qualcosa di più classico.
Le sorprese comunque non sono finite, perchè abbiamo inciso altri due pezzi che devono ancora essere un po' sistemati per quanto riguarda il missaggio, che verranno proposti a gennaio.
Era nostra intenzione stampare un mini ep da regalare alla festa di Natale che si terrà allo "Zoe club" di Milano il 23 dicembre per la serata "Rock fm, acuistical jam", ma abbiamo calcolato male i tempi.
Dall'11 di dicembre "Wild Christmas" sarà Rock Shock a Rock Fm e intorno a quella data, sarà possibile scaricarla gratuitamente, dal sito della radio.


Nel live, la Gibson acustica di Noel, è arricchita nel suono dal tocco di Gem, che a volte suona organo e tastiere e altre, arpeggi e soli un po più elettrici. Tra i classici non mancano ovviamente Wonderwall, Don't look back in anger, ma anche Talk tonight, Married with children, Slide away, una cover ben riuscita di Strawberry fields forever oltre ad una stuprata Whatever in versione country folk, anche se quella che mi è rimasta addosso è Cast No Shadow.
Diversi i vip presenti, al di là di colleghi di radio e carta stampata (ciao Daniel, ciao Nikki), anche i Tre allegri ragazzi morti al completo e Oskar degli Statuto, molto soddisfatto, come molti, dell'esibizione di Noel.



L'incontro si svolgerà presso la Fondazione Carige in via G.D'Annunzio 105 a Genova dalle 18.00
Io sarò lì come inviato. Edo

In super anteprima vi risolvo la sera del 25 dicembre.
E' in via di definizione, ma è pressochè giunta all'organizzazione definitiva una grande serata. Si terrà al Logo loco di Genova. Ad aprire la serata i giovani Pro Loco Ramones, la bravissima band tributo ai Ramones di Casarza. A seguire il ritorno dei Radioclash. Dopo aver deciso di non cambiare nome ( ce l'avevamo prima noi), abbiamo rimesso insieme la banda. Abbiamo lievemente rimaneggiato la band, infatti io sarò chitarrista
e alla batteria ci sarà Antonio degli Small Town, e siamo pronti a riaffrontare la strada e i locali per portare in giro il suono dei 4 di Brixton. La prima data sarà dunque al Logo Loco...more to be announced.
A seguire il dj set di Claudia di Rock fm, che manca da Genova ormai da un sacco di tempo.
Sabato, io e Max DeRiu andremo a rifinire i dettagli per il regalino per gli ascoltatori di Rock Fm. Ve lo daremo l'11 dicembre...
...uffa! volevo andare alla sagra del tartufo di SanMiniato!!!!ma lo faccio per voi perchè vi amo!

In primis perchè Axl ora ha una nuova band. I Guns n Roses non sono più quelli di Welcome to The Jungle nè quelli di You Could Be Mine, ma quelli di Better, Madagascar e Sorry e trovo che un'operazione del genere non faccia altro che far rimpiangere una delle tourneè più epiche della storia del rock, al posto che favorire l'accettazione di una rivoluzione così radicale nel suono e nell'organico di uno dei più grossi gruppi rock mondiali.
Sono convinto che i GNR dovrebbero pensare ad un vero e proprio "volta pagina", dove i contatti con il passato restino minimi.
Il confronto con i ragazzacci di Los Angeles e con il periodo di Appetite è pressochè impossibile da uguagliare o richiamare, anche per gli stessi ex membri, figuriamoci per un ensemble di giovanotti supertecnici come i nuovi musicisti dei Guns.
In più non si tratta di una pubblicazione superinedita, quindi come operazione zoppica un po'.



Da giovedì 23 novembre sarà possibile ascoltare l’album in anteprima assoluta sul sito www.mtv.it.
A breve saranno ospiti di "Illegal Sound system" su Rock Fm.

Il desiderio di ricordare con eterna riconoscenza Joe Strummer come musicista e come uomo, caratterizzerà anche la terza edizione del Tributo Italiano 2006 a lui dedicato, dopo le positive esperienze dei primi due anni. La serata organizzata in piena autonomia da Radioclash.it e Punkadeka.it, viene riproposta con le usuali caratteristiche di concerto benefit grazie alla fondamentale collaborazione delle band partecipanti che hanno Joe ed i Clash nel cuore, ed alla disponibilità di Estragon.
Anche in questa edizione si alterneranno sul palco gruppi storici italiani del combat rock e del punk, tribute band, musicisti e rockers emergenti a prova di un movimento ancora vivo ed appassionato.

La novità di questa edizione è rappresentata dalla presenza nel cast di due band inglesi che hanno partecipato lo scorso maggio allo Strummercamp di Manchester, a testimonianza di quanto ancora sia ancora vivo, ad ogni latitudine, il ricordo di Joe. Nel corso della serata verranno eseguiti oltre 35 brani storici dei Clash insieme a diversi pezzi tratti dal repertorio di Joe Strummer and The Mescaleros.

"Lumi di Punk" è un libro che raccoglie una serie di registrazioni e interventi elaborati e scritti tra l'estate del 2005 e l'autunno 2006. Una mappa della memoria di un periodo storico quasi dimenticato, almeno per quanto riguarda i percorsi personali e politici. Una minuscola generazione stritolata dal correre del tempo, dall'eroina e dal riflusso. Trenta interventi di alcuni dei protagonisti della scena punk italiana i cui destini non sono finiti nell'immondezzaio attuale. I sessantottini hanno scritto e storicizzato ogni microbo del loro vissuto. Quante centinaia di pubblicazioni ci sono state sugli anni Settanta L'esperienza del punk italiano non sarà stata così eclatante ma quasi nessuno è diventato un segretario di Forza Italia o un portaborse di Tronchetti Provera. Gli anni a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta sono un periodo dove si consumò una rottura determinante nel panorama controculturale internazionale... Il punk fu una drammatica rappresentazione della sconfitta e insieme un fragilissimo anello di congiunzione generazionale...
La parte discografica è curata da Mox Cristadoro di Rock Fm.

La Lgm Guitars + Grafix, oltre ad aver castomizzato motociclette ed automobili da qualche anno a questa parte ha come funzione primaria quella di costruire chitarre, seguendo le indicazioni dei propri aquirenti. Tutta via ha recentemento dato alla luce la "Leviathan series", ossia chitarre dalle caratteristiche metal disponibili a 6, 7 e anche 8 corde...



Pur apprezzando il concerto patchancoso festaiolo casinaro "mano negriano" e perchè no "Le negresses vertiano" e forse anche un po' "clashiano", rimango con i miei dubbi sull'autenticità della band "gitana" che comunque confeziona un concerto esplosivo che capovolge letteralmente la platea, totalmente infoiata.
C'è un problema che non mi spiego: "Santa Marinella".
Come noto, è una canzone che il leader Eugene scrisse dopo essere stato qualche tempo nel campo nomadi nel quartiere romano Santa Marinella appunto, inserendo nel testo le uniche parole imparò in Italia come "Stronzo , puttana, un paio di bestemmie e altri modi dire romani".
Il disco è stato pubblicato in Italia, la canzone viene ballata nei locali e tutti la cantano senza problema.
Cosa succederebbe se, prendiamo per esempio gli Afterhours o per essere più vicini ai Gogol, la Bandabardò o gli Après piazzassero una "bella" riga di bestemmie in una canzone?
Che non se ne sia accorto nessuno?
Negli Stati Uniti, le case discografiche impogono l'autocensura in fase di registrazione per ogni minimo e ormai innocuo "Fuck" e su questo niente?
Un precedente in Italia c'è, ma si tratta di un 45 giri del gruppo punk del periodo "great complotto", i Tampax, uscito negli anni 80 che ebbe ovviamente diversi problemi dato il contenuto di sole bestemmie nel testo della canzone.
Cito divertito anche un esempio di censura che accadde a Sanremo dove i Sottotono furono costretti a non pronunciare "figlio di puttana" in onda, simulandola con il labbiale...che era copme dirla!
Tampax

Discografici, super censori o fottuti bigotti? Nessuno di loro? Mah?Vedendo come stanno le cose si direbbe che con la censura sulle parolacce o cose di questo tipo, potrebbero anche diventare un po' più lassivi...



Anche nel mondo delle SG (diavoletto) ci sono delle novità. Dopo l'ultima nata, la SG "Angus Young signature" con il ponte tremolo, unico modello ad averlo tra le SG ancora in produzione e due Humbacker, uno classico del 57 e un "Angus Young signature", La Gibson ha recentemente presentato la SG GT.

La contraddistingue un lungo manico da 24 tasti e mezzo copiato al modello di sg del 61, due pick up Alnico il 490R e il 498T magnet humbucker in grado di donare un suono più corposo allo strumento, ed un aspetto esteriore molto accativante, come mostratoci da Alice Cooper, poco prima di salire sul palco come band di spalla ai Rolling Stones il 14/11 scorso.







Joe Perry

Nella data all'Hollywood Bowl del 9/11 scorso, pare che Vince Neil fosse parecchio giù di tono, ancora da capire se la causa di ciò sia un normale calo di forma di un attempato rocker o i toni della polemica. Gli Aerosmith, nonostante avessero un turnista al basso, chiamato a sostituire il convalescente Tom Hamilton e un Joe Perry ferito lievemente dall'esplosione di una telecamera avvenuta qualche giorno prima durante le registrazioni di uno show, hanno dimostrato cosa vuol dire essere una rock n roll band.
Vince Neil